inciquid

lunedì 23 febbraio 2004
presentazione multipla MERCOLEDÌ 3 MARZO a bologna
23 feb 2004 : 00:00  di e107
MERCOLEDÌ 3 MARZO ORE 17
PRESSO IL CIRCOLO ARCI SESTO SENSO (VIA PETRONI N. 9A BOLOGNA)

Nell’ambito della Rassegna Lettere al muro
Presentazione dei romanzi:

- Grazia Verasani, Tracce del tuo passaggio, Fernandel, Ravenna 2003.

- Michele Rossi, Nuda, Pequod, Ancona 2003.

- Chiara Cretella, Gli insetti sono al di là della mia compassione,
Pendragon, Bologna 2003.

- Saverio Fattori, Alienazioni Padane, Accademia degli Incolti, Roma 2003.

- Gianluca Morozzi, Fernandel, Ravenna 2003.

Una presentazione a cinque è una cosa strana, ma abbiamo riflettuto sul fatto che siamo un po’ stanchi di scrivere isolati nella nostra stanzetta. Ecco quindi il modo per riaprire un dialogo generazionale, nel confronto/scontro con l’oggetto oscuro della letteratura giovanile.

Letture di testi a cura degli autori

Per informazioni: 328-4192456
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giovedì 12 febbraio 2004
FIRMA LA PETIZIONE PER CESARE BATTISTI! (da Giap dell'1/2/2004)
12 feb 2004 : 00:00  di e107
I servizi speciali francesi hanno arrestato lo scrittore Cesare Battisti,rifugiato in Francia ormai da quattordici anni. Su di lui pende una domanda di estradizione presentata dal governo italiano, sulla base di una condanna pronunciata in contumacia oltre un ventennio fa.
E' bene ricordare che a Cesare Battisti fu concesso asilo politico solo dopo che un magistrato francese ebbe vagliato le "prove a suo carico", e le ebbe giudicate contraddittorie e "degne di una giustizia militare". A Battisti erano stati addossati tutti gli omicidi commessi da un'organizzazione clandestina a cui era appartenuto negli anni '70, anche quando circostanze di fatto e temporali escludevano una sua partecipazione.
Dal momento della sua fuga dall'Italia, prima in Messico e poi in Francia, Cesare Battisti si è dedicato a un'intensa attività letteraria, centrata sul ripensamento dell'esperienza di antagonismo radicale che vide coinvolti centinaia di migliaia di giovani italiani e che spesso sfociò nella lotta armata. La sua opera è nel suo assieme una straordinaria e ineguagliata riflessione sugli anni '70, quale nessuna forza politica che ha governato l'Italia da quel tempo a oggi ha osato tentare.
La vita di Cesare Battisti in Francia è stata modesta, piena di difficoltà e di sacrifici, retta da una eccezionale forza intellettuale. E' riuscito ad attirarsi la stima del mondo della cultura e l'amore di una schiera enorme di lettori. Ha vissuto povero ed è povero tuttora. Nulla lo lega a "terrorismi" di sorta, se non la capacità di meditare su un passato che per lui si è chiuso tanti anni fa. Trattarlo oggi da criminale è un oltraggio non solo alla verità, ma pure a tutti coloro che, nella storia anche non recente, hanno affidato alla parola scritta la spiegazione della loro vita e il loro riscatto.
Certo, c'è chi ha interesse a che una voce come quella di Cesare Battisti venga tacitata per sempre. Chi, per esempio, contribuì alle tragedie degli anni '70 militando nelle file neofasciste o in quelle di organizzazioni clandestine quanto i Proletari armati per il comunismo - chiamate Gladio o Loggia P2, e sospettate di un numero impressionante di crimini. Chi fa oggi della xenofobia la propria bandiera. In una parola, una gran parte del governo italiano attuale.
Noi invece vorremmo che di scrittori capaci di affrontare di petto il passato come Cesare Battisti ce ne fossero tanti, e che i cittadini francesi capissero chi rischiano di perdere, per la vigliaccheria dei loro governanti: un uomo onesto, arguto, profondo, anticonformista nel rimettere in gioco fino in fondo se stesso e la storia che ha vissuto. In una parola, un intellettuale vero. Non era tradizione della Francia privarsi di uomini così, per farli inghiottire da una prigione. Ci auguriamo che la Francia non sia cambiata tanto da tacere di fronte a un simile delitto.
Sì, delitto. Avete letto bene.

- Per aderire: http://www.miserabili.com/archives/012064.html#012064

- Il sito di Cesare: http://www.cesarebattisti.net/

- La petizione francese: http://www.mauvaisgenres.com/arrestation_battisti.htm

- Per saperne di più sul contesto giuridico e politico in cui furono processati molti degli attuali esuli parigini, cfr. Luther Blissett Project, "Nemici dello Stato. Criminali, mostri e leggi speciali nella società di controllo", Derive Approdi 1999, scaricabile gratuitamente qui: http://www.wumingfoundation.com/italiano/downloads.shtml
E' un testo datato nelle sue parti più teoriche, che andrebbe depurato di certe forzature nonché riveduto e aggiornato per quanto riguarda l'Italia di oggi, ma lo crediamo ancora utile per la ricostruzione storica delle leggi d'emergenza sul terrorismo e le conseguenze che ebbero sulle vite di migliaia di persone (capp. 1-6).
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venerdì 06 febbraio 2004
NOVITA’ DA iQUINDICI - # UNO – 6/2/04, giovedì notte
05 feb 2004 : 00:00  di e107
1) Stiamo lavorando a un progetto di lettura dei testi: l’idea è quella di far “ascoltare” i racconti di INCIQUID registrandoli in MP3 e rendendoli scaricabili in rete, insieme alla web-zine. Bello eh? È un’idea poco battuta in Italia che pensiamo vi piacerá molto: seduti in macchina ad ascoltare Storie invece di pubblicitá alla radio! Probabilmente i manoscritti verranno letti dagli stessi autori (un vero e proprio reading), ma stiamo anche cercando attori volontari per supplire alla timidezza di alcuni di loro, o per farne due versioni.
2) L’altro progetto che stiamo concretizzando è quello di fare book-crossing di INCIQUID: non avendo valore commerciale, la web-zine tradotta in carta dovrebbe riuscire a girare senza restare impigliata nelle maglie delle rivendite dell’usato, e anzi visto che é copyleft potrá essere ulteriormente copiata e circolata senza intoppi.
3) Di questo ed altro leggerete sul prossimo numero di FRAME (il numero 5), la rivista bolognese che ci piace assà, dove abbiamo contribuito nell’inserto METROPOLIS con un pezzo sulle comunità aperte. Acquistatela e diffondetela!
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sabato 31 maggio 2003
I Quindici - "Lettori Residenti" al soccorso di Wu Ming
05 feb 2004 : 00:00  di wwwiquindici
Nel corso degli anni abbiamo ricevuto via e-mail molti romanzi e racconti inediti, scritti da autori e autrici in cerca di un parere, di conferme o dissuasioni. Di solito, gli imbecilli li descrivono spregiativamente come "aspiranti". Da sempre incentiviamo la comunicazione orizzontale, l'economia del dono, le assemblee della "repubblica democratica dei lettori" (P.I. Taibo II°), il contatto diretto, immediato e soprattutto reversibile tra scrittori e lettori. Era dunque nella logica delle cose che la nostra mailbox subisse una vera e propria alluvione di proposte stilistiche e narrative, troppe per poterle esaminare senza rinunciare a... vivere. Dapprima abbiamo cercato di contenere l'afflusso, ma è stato inutile. Alla fine abbiamo reso pubblico il "problema" e la comunità dei /Giapsters/ è giunta in nostro soccorso, come la cavalleria nei western d'annata. Nell'autunno 2002 diverse persone si sono auto-proclamate "lettori pubblici", si sono messe in contatto reciproco e hanno formato la cerchia dei Quindici (con riferimento all'entità del primissimo nucleo). Si autodefiniscono "lettori residenti". Dove risiedono? Risiedono qui:

All'indirizzo qui sopra potete mandare i vostri materiali, riceverete pareri e/o consigli. I vostri testi non saranno letti da critici paludati o da sciatti recensori a cottimo, ma da lettori veri, nello spirito che da sempre anima questo sito e la comunità che supporta il progetto Wu Ming. Fatevi avanti. Leggere attentamente le avvertenze e le modalità d'uso: Non è un concorso non è un premio letterario sulla prima pagina o sul frontespizio del testo vanno riportati nome e indirizzo email dell'autore, cercate di zippare quello che è zippabile i quindici fanno anche altre cose (ahiloro!) gli autori non si aspettino una risposta prima del tempo dei fichi indi ragion per cui gli autori non intasino l'indirizzo di solleciti. "...se ha qualche senso che esista la figura del critico letterario, la sua funzione potrebbe essere quella di un partner pubblico per lettori solitari, un co-lettore pubblico. Peccato che pochi siano disposti a interpretare in questo modo la loro funzione di critici. "... so cosa mi porterei dietro su un'isola completamente deserta, dove si è totalmente soli e senza nessuna possibilità di tornare indietro. Conosco anche le due classiche risposte: 'La Bibbia' oppure 'un libro da scrivere'... In realtà non mi porterei dietro nessun libro, perché senza una comunicazione quotidiana cesserebbero sia la lettura che la scrittura. Ho bisogno degli altri almeno per far sapere che ho letto." Peter Bichsel, Il lettore, il narrare, Aelia Laelia, Reggio Emilia 1985
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