"Licenza di leggere" recensito da Repubblica - 09/07/2007


 Francesco    12 lug 2007 : 21:21
 Nessuno    eventi

Luca Sancini sull'edizione bolognese di Repubblica parla di Giulia Fazzi, Saverio Fattori e Kai Zen, dando notizia della bella rassegna organizzata da Giulia Gadaleta.

Luca Sancini sull'edizione bolognese di Repubblica parla di Giulia Fazzi, Saverio Fattori e Kai Zen, dando notizia della bella rassegna organizzata da Giulia Gadaleta. Con qualche errore tipo "romanzi senza diritti d'autore" ma pazienza smile


Benvenuti al festival del copyleft
Comincia stasera "Licenza di leggere" con gli artisti che sono favorevoli alla libera circolazione di opere e scritti
Testi collettivi, trame aperte: quei romanzi senza diritti d´autore

Scrittori che si prestano i personaggi, lettori e fan che intervengono nelle trame, colleghi che si leggono le anteprime, nemmeno un pizzico d´invidia tra artisti. Benvenuti nel mondo del copyleft, quel piccolo spicchio - ma sta crescendo - di produzione letteraria votato alla massima libertà d´espressione e circolazione della parola scritta: bando ai diritti d´autore, questi libri si possono leggere pure gratis su Internet, scaricarli e in alcuni casi magari aggiungerci un capitolo se proprio il finale non piace. Certo i fratelli maggiori sono i Wu Ming, ma da questa sera alla Biblioteca del Quartiere di Borgo Panigale e fino al 23 luglio con la rassegna «Licenza di leggere», ideata da Giulia Gadaleta, si potrà gettare uno sguardo dentro al panorama dei romanzieri, consapevolmente, senza diritti d´autore. Il copyleft (contrapposto al copyright) ha quindi l´obiettivo di ampliare l´accesso alle informazioni, la possibilità di copiare senza scopo di lucro, il prestito gratuito bibliotecario. Una produzione letteraria che sta facendo breccia ormai anche nelle grandi case editrici. E´ il caso di Kay Zen, un nome collettivo dietro al quale si celano quattro scrittori tra i 30 e i 40 anni che hanno pubblicato con Mondadori, «La strategia dell´Ariete». Spiega Jadel Andreetto: «Siamo fautori del «romanzo rizomatico», storie strutturate in modo da farne fiorire altre, per ripartire nella narrazione. E il romanzo aperto, accessibile ai navigatori della rete, un fenomeno del quale l´Italia sta diventando un paese d´avanguardia. Dietro a ciò, c´è un network di scrittori, romanzieri che collaborano davvero. Non sarebbe stato possibile in altro modo infatti che uno scrittore come Valerio Evangelisti, ci prestasse il suo personaggio Eymerich per un nostro racconto». I Kay Zen sono alla loro prima opera, abitano tra Bologna, Messina, Bolzano e Milano: Internet come tavolo di lavoro collettivo è una necessità oggettiva che ha rafforzato la loro filosofia. All´esordio si sono cimentati con una storia tra il fantastico, il thriller, la spy - story. La Shangay cosmopolita degli anni ‘20, i nazisti in fuga in Paraguay, personaggi inventati ma pure il Presidente Mao, sono il cuore de «La strategia dell´Ariete», che apre la rassegna questa sera. E se qualcuno vuole arricchire la vicenda c´è l´omonimo sito. Giulia Fazzi, scrittrice carpigiana, viene invece dall´esperienza de «IQuindici», un collettivo di critica nato dalla newsletter dei Wu Ming, e ha scelto una storia al femminile di mobbing e soprusi ambientata nelle fabbriche tessili della provincia modenese, «Ferita di Guerra», che sarà presentata il 17 luglio. Aderisce al movimento copyleft, pubblicando per l´editore Gaffi, da tempo sostenitore di questa rete. Il 23 luglio toccherà a Saverio Fattori con «Chi ha ucciso i Talk Talk? » edito da Gaffi. Inizio ore 21. (09 luglio 2007) bologna.repubblica.it

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