giovedì 19 luglio 2012
Vent'anni
19 lug 2012 : 11:27  di Francesco
Da Wu Ming: Tu che straparli di Carlo Giuliani, conosci l'orrore di piazza Alimonda? Nel 2006 il Comitato “Piazza Carlo Giuliani” ha prodotto un documentario intitolato La trappola. Da allora lo ha più volte arricchito man mano che si acquisivano nuovi elementi. La trappola è oggi il compendio più fruibile delle verità emerse da un enorme, pluriennale lavoro di indagine. Riassume, per dirla con un compagno che conosciamo, “lo stato dell’arte nella ricostruzione della morte di Carlo”. Nelle parole di chi lo ha prodotto, il documentario «ricostruisce l’uccisione di Carlo e le violenze efferate compiute sul suo corpo, partendo da tutto ciò che deve essere considerato causa e premessa dell’omicidio». Vi consigliamo di guardarlo (magari non da soli né a notte fonda) e, in seguito, di pensare a come questa storia viene ancora narrata nel discorso dominante, e quali luoghi comuni si siano affermati.
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lunedì 02 luglio 2012
NOI LEGGIAMO SOLO MANOSCRITTI INEDITI
02 lug 2012 : 14:12  di michele porta
Ebbene si, ci troviamo a doverlo scrivere in maiuscolo, evidentemente non siamo stati chiari fino a ora...

La nostra mission è quella di dare due opinioni di lettura a chiunque ci invii un manoscritto INEDITO, per cui anche la pubblicazione su Internet va considerata come una vera e propria "editazione".

Ultimamente sono arrivati molti manoscritti che poi noi scopriamo pubblicati facendo semplici ricerche in rete... quando ciò accade sappiate che NON LI LEGGIAMO PIU', in modo da avere più tempo per leggere i veri inediti.

Stop
domenica 20 maggio 2012
Sabato 26 maggio presenteremo a Bergamo "Cento Micron"
20 mag 2012 : 15:19  di Francesco
Non sapete cos'è? E' il romanzo della nostra Marta Baiocchi! Quella nostra! Qui ci sono le recensioni che ha avuto: www.minimumfax.com/libri/scheda_libro/537 Come vedete, è piaciuto a tutti. Per cui non cercate scuse e venite alla presentazione, siete tutti precettati. Comprese le vostre mogli, i figli, i mariti, i cognati e i nonni. A parlare del libro con l'autrice ci saranno Andrea Sciuto, cacacazzi ufficiale de iQuindici, e Silvia Chiodi del Cnr. Sì, perché il libro affronta delle tematiche un po'... va be', leggetelo e poi ne parliamo sabato 26.05 ore 18.30. Libreria Palomar, via Angelo Maj, 10/i Bergamo www.facebook.com/libreriapalomar
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lunedì 07 maggio 2012
La Comunità dei sogni è in Biblio Copyleft
07 mag 2012 : 10:40  di Francesco
Questo è il booktrailer...
... e qui potete scaricare il libro in versione PDF e licenza Creative Commons! Buona lettura!
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venerdì 27 aprile 2012
NAPLES COPYLEFT DAY
27 apr 2012 : 17:52  di Francesco
Giuristi, scrittori, musicisti e creativi per discutere delle alternative al monopolio SIAE

All’Ex-Asilo Filangieri di Napoli, attuale Asilo della conoscenza e della creatività, il 28 Aprile si svolgerà il Naples Copyleft Day, una giornata di dibattiti, film e musica che metterà al centro il tema del copyright, della proprietà intellettuale delle licenze Creative Commons, che stanno fornendo nuovo fermento culturale alla musica indipendente italiana e che sono utilizzate già da qualche tempo da network internazionali come Wikipedia ed Al Jazeera.
La giornata inizierà alle 18 con un incontro pubblico aperto a creativi di tutte le arti che vedrà la presenza via Skype da Roma dell’Avv. Giovanni Maria Riccio, da Madrid del fisico Adriano Bonforti, ideatore del sistema antiplagio Patamu, da Berlino dello scrittore e docente Vito Campanelli, oltre alla presenza sul posto di Alfredo Esposito della Subcava Sonora, dello scrittore inglese Philip Rushton e di altri esponenti della controcultura musicale, artistica ed editoriale napoletana che hanno distribuito negli ultimi anni in Italia produzioni attraverso licenze in copyleft.

Oltre alla proiezione di film e clip documentaristiche, dalle 22.30 sono previsti sia il concerto di Luca Di Maio del gruppo Insula Dulcamara, che l’esibizione live dei Nouer, reduci dai Copyleft Days al Teatro Valle Occupato di Roma, che suoneranno i loro brani su proiezioni video delle opere degli artisti Domenico Barra e Totore Nilo. A cavallo tra i live, ci saranno i dj Set di musica non coperta da copyright a cura degli artisti di ‘A quiet bump’.
In un periodo di auspicate liberalizzazioni anticorporative, dove il monopolio italiano della SIAE sulla gestione del diritto d’autore continua ad imperare in forza ad una legge del 1941, il copyleft si pone come mezzo di produzione culturale indipendente ed economicamente autonomo, capace di fornire respiro ed idee ad una politica stagnante che ha da tempo smesso di investire fondi per la cultura e che si attarda a modificare una legge vecchia di oltre settant’ anni che non tiene conto della necessaria ed inarrestabile diffusione dei nuovi media e della voglia di circolazione culturale dell’ utenza globale. Per questo la Subcava Sonora, promotrice dell’ evento insieme al Collettivo ‘La Balena’, sottolinea la necessità di partecipazione all’iniziativa e di allargamento del fronte di discussione in materia di diritto d’autore e di proprietà intellettuale nato in occasione dei Copyleft Days che si sono svolti al Teatro Valle Occupato di Roma dal 5 al 7 Aprile 2012.

SPOT VIDEO:http://vimeo.com/40781355
EVENTO FACEBOOK: http://on.fb.me/JMjvRE
HASHTAG TWITTER: #subcavasonora #copyleftday #temposcaduto #la_balena
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mercoledì 14 marzo 2012
Hai sognato questo libro?
14 mar 2012 : 23:32  di Francesco
È un romanzo politico di oroscopi e tarocchi. Il romanzo surrealista di un premier travolto dagli scandali e di un’opposizione imbelle. La ribellione del ragazzo autistico che si sbava addosso. L’antiutopia di una misteriosa città sconosciuta le cui arterie si chiamano Prenestina e Lungotevere, e secoli prima vi erano state costruite, in vista di un Giubileo, chiese dove oggi si ritrovano gli scoppiati e si tengono performance di artisti visionari. L’evoluzione della psicanalisi in un futuro in cui il concetto di persona non è più legato a quello di individuo. Un gattopardo del futuro in cui imprese multinazionali e servizi deviati vogliono cambiare tutto per non cambiare niente. Sono le prime frasi della prefazione scritta da iQuindici per il romanzo La Comunità dei Sogni di Daniele Vazquez, appena uscito in libreria per i tipi di Gilgamesh Edizioni, piccola e coraggiosa casa editrice mantovana di qualità che ha incrociato la nostra strada nel fortunato momento della scoperta di questo romanzo. A noi il racconto di Daniele è piaciuto moltissimo: 380 pagine che filano via lisce come l'olio, spiazzandoti di continuo per la loro visionaria verosimiglianza paradossale . Ed è piaciuta moltissimo la scelta sua e dell'editore di pubblicare sotto licenza Creative Commons! Per questo a breve sarà scaricabile dalla nostra Biblio Copyleft, ma nel frattempo vi invitiamo a comprarlo: dall'editore non avrete nemmeno il fardello delle spese di spedizione! E allora che aspettate? La traiettoria di una fuga non è falsificabile: e tu scappi o resti?!
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sabato 18 febbraio 2012
BRAVA MARTA!
18 feb 2012 : 00:19  di Francesco
E’ uscito da Minimum Fax a fine gennaio “Cento Micron” della NOSTRA Marta Baiocchi.

Marta con il suo romanzo ci da’ in pasto la sua intelligenza, con la stessa forza e generosità con cui tiene a bada noi de iQuindici, che ingrati abbiamo atteso un mese prima di presentare il suo libro!

Il romanzo merita gli elogi già ricevuti e noi siamo molto orgogliosi di lei.
E’ una storia di ricerca, quella scientifica sulla fecondazione artificiale, ma anche di embrioni contrabbandati, e soprattutto di significati.
Marta Baiocchi osserva i fatti e i comportamenti. Lei, biologa, riporta nella sua scrittura il principio della realtà, di quello che è toccabile, visibile e quando si tratta di descrivere l’invisible, e cioè l’animo umano, non si perde attorno all’ombelico, ma ci racconta le sensazioni come esattamente si provano.
E’ un romanzo coraggioso, che ci fa vivere le speranze e la fatica dei ricercatori scientifici, raccontati per quello che sono, gente che lavora per quattro soldi, in un sistema economico e istituzionale che come una betoniera macina risorse e idee cementando una società consumata e senza futuro.
E poi diciamolo, finalmente un romanzo dove l’investigatore privato non è un depresso appena lasciato dalla moglie!
La scrittura di Marta Baiocchi è brillante e ci mostra tutto questo con occhi sensibili alla bellezza che ancora resiste attorno a noi, dalla passione per la scienza (quel fuoco che accende lo spirito degli uomini), a interni di case con tazze in porcellana, a uomini che somigliano a JFK - già, chi se lo scorda un uomo così bello.

L’abbiamo letto con un piacere riscoperto, tenendoci in una Italia sì in sfacelo, ma che grida aiuto e chiede di non avere più paura, perchè le generazioni possano di nuovo passarsi il testimone, ora che pare non ci sia più nulla da trasmettere.

BRAVA MARTA!
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sabato 04 febbraio 2012
Benvenuti nell'esperienza BOOK
04 feb 2012 : 14:02  di Francesco
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martedì 31 gennaio 2012
"Diana Est was here - Forse è già mattino e non lo so" di Enrico Panzi in Biblio Copyleft
31 gen 2012 : 19:24  di marta baiocchi
Ve lo annunciamo con grande piacere: “Diana Est was here - Forse è già mattino e non lo so” assurge a status di romanzo nella nostra Biblio Copyleft!
Ve l’avevamo segnalato per Inciquid ed ecco che l’autore Enrico Panzi lo rivisita, incendiando il dibattito tra noi svogliati quindicini, perché è un romanzo accattivante, che si legge d’un fiato. Panzi punta il teleobiettivo su protagonisti di una vita che non si e’ arresa al fashion design androgino e neppure ai Buddha bar, riprende invece il gusto per gli snack con i coloranti che tanto piacevano negli anni settanta e per le sigarette altamente tossiche: altro che IL FUMO FA MALE. Eppure non c’e’la nostalgia di un tempo che fu. E’ la storia di una congiura, che detto così rimanda ad atmosfere sinistre… e in parte lo sono, ma tutto accade rapidamente in una susseguirsi veloce di colpi di scena e con personaggi che ti vien voglia di ritrovarli al prossimo romanzo sequel, uno per tutti: El Merendero! Leggetelo, siamo sicuri che vi piacerà.
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venerdì 07 ottobre 2011
IQuindici salutano Vittorio Curtoni, scomparso nella sua Piacenza
07 ott 2011 : 16:56  di Francesco
Aveva scritto un racconto, Quando avrò sessantaquattro anni, un omaggio agli amati Beatles; si è fermato prima, a sessantadue.
Sarebbe facile adesso immaginare il mondo della fantascienza italiana unito in lacrime attorno a uno dei suoi maestri, ma probabilmente non sarà così: Curtoni ha diviso, e continuerà a dividere – perché continuerà a esser letto e studiato. Le “imbecillità politiche” che negli anni '70 animarono la sua «Robot» (cioè la considerazione, banale per un uomo della sua cultura, che le opere di fantascienza avessero anche dei susbstrati ideologici, e non si poteva parlare seriamente di certe opere facendo finta che non avessero alcun rapporto con il mondo reale) hanno suscitato polemiche che si trascinano tuttora.
La sua attenzione al panorama internazionale, la ricerca di una fantascienza che si rivolgesse a un pubblico colto gli hanno permesso di portare in Italia autori oggi di primaria importanza, che non interessano più solo il pubblico specifico: James Ballard, Philip K. Dick, Samuel Delany – e contemporaneamente a portare avanti una scuderia di autori italiani quando le principali riviste non ne pubblicavano.
Perfino il legame con la sua città è sempre stato diiviso, un amore-odio consacrato in racconti memorabili come Ciao baldracca e La dignità della volpe.
Non ha voluto onori religiosi per il suo funerale, un appuntamento a cui è arrivato in anticipo e poi non si è presentato: è rimasto al bar a bere il suo trebbianino, e così lo incontreremo, come in un suo famoso racconto, per l'eternità.
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