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Generali

  • What is FAQs?
    FAQs è il sistema per gestire le domande più frequenti per aiutare il navigante a navigare nel sito
    02 gen 2009 : 18:43

invio manoscritti

  • Come posso inviare i miei manoscritti?
    Come si inviano i manoscritti ai Quindici?
    Ecco le istruzioni TASSATIVE:
    1. Il file deve essere in formato rtf, doc o txt, NON pdf (per ridurre al minimo il consumo di carta, quelli di noi che ci vedono meglio compattano i file all’inverosimile, quindi abbiamo bisogno di formati modificabili). NB: dato che molti non lo sanno, vi avvisiamo che i file .doc (quelli scritti con word) sono pieni di informazioni privatissime su di voi e sul vostro pc, e che posso anche contenere brani di altri file mischiati a quello che volete inviare, nonché informazioni sul vostro pc (programmi tarocchi ed altre amenità), più tutte le versioni precedente modificate del file, il vostro nome e in alcuni casi anche il vostro indirizzo email. Vi diciamo questo perché lo sappiate e “puliate” i files prima di inviarceli (andando alla sezione “proprietà” del file), fermo restando che noi non diffondiamo a terzi i vostri manoscritti senza aver richiesto il vostro consenso, e che lo spazio web dove li teniamo non è accessibile all’esterno. Comunque, la migliore opzione resta quella di inviare i files in formato rtf, che non è altrettanto alleato della CIA…..
    2. Nella prima pagina ci deve essere il titolo del manoscritto (se ha lo stesso nome del file ci fate un favore), il nome E COGNOME dell’autore/trice e l’indirizzo email. Non accettiamo pseudonimi o anonimato, per ragioni legali
    3. Il file deve essere zippatissimo.
    03 nov 2018 : 22:04
  • Pubblicare presso gli editori?
    E' vero che fate pubblicare con grandi editori?
    È vero che alcuni romanzi segnalati dai Quindici sono stati pubblicato da editori più o meno rinomati, e speriamo non finisca qui, ma la nostra funzione non è né VUOLE essere quella di segnalare opere agli editori quanto quella di dare una consulenza libera e gratuita a chi scrive. Il nostro è un piccolo laboratorio letterario no-profit per scrittori in cerca di consigli, non solo di editori. Il nostro contributo può andare da un brevissimo commento fino all’editing di un intero romanzo. Dipende dalla nostra ispirazione e anche dalle richieste e l’interesse degli autori. La cosa essenziale è che chi ci invia il suo materiale lo faccia con la consapevolezza del progetto globale che esprimono iQuindici, e ne condivida i contenuti più importanti.
    03 nov 2018 : 22:16
  • Come posso inviare il mio manoscritto?
    Ecco le istruzioni TASSATIVE:
    1. Mandateci solamente manoscritti inediti: non leggiamo opere già pubblicate, anche solo su web con Lulu o Ilmiolibro.
    2. Per ragioni legali, non accettiamo manoscritti anonimi o sotto pseudonimo.
    3. Indicate chiaramente nella prima pagina: a) titolo del manoscritto, b) nome e cognome dell’autore c) indirizzo e-mail d) se si tratta di un romanzo o di un racconto. (Sono da considerare romanzi i manoscritti superiori ai 120.000 caratteri, spazi inclusi, e racconti quelli inferiori. L’opzione “conteggio caratteri” è presente in quasi tutti i programmi di scrittura testi). Per favore, numerate le pagine!
    4. Nelle raccolte di racconti o poesie, scrivete in modo chiaro e non fraintendibile il titolo di ogni singolo racconto/poesia all'inizio dello/a stesso/a. In assenza di un titolo, è necessario che ogni racconto/poesia sia numerato in ordine crescente. Infine, separateli graficamente con adeguata spaziatura ciascuno dal successivo.
    5. Organizzate ciascuno dei romanzi o delle raccolte di racconti o poesie che inviate in un unico file. Non inviate singoli capitoli o singoli racconti o singole poesie come file sciolti, perché ci complica l’inserimento nel database (a meno che, ovviamente, non stiate inviando un solo racconto o una sola poesia). Mettete però ogni romanzo o raccolta in un file diverso e separato.
    6. Chiamate il file con lo stesso nome del romanzo o della raccolta.
    7. Il file deve essere in formato modificabile e quanto più possibile standard, NON pdf. Per ridurre al minimo il consumo di carta, quelli di noi che ci vedono meglio compattano i file all’inverosimile, quindi abbiamo bisogno di formati modificabili.
    8. Inviate il file compresso.
    9. Inviate solo lavori completi: non amiamo leggere inizi di romanzi o riassunti o altre cose simili e quando scopriamo di aver iniziato a leggere una cosa (magari piacevole) di cui manca la fine ci monta un nervoso spaventoso!
    10. Molti lettori quindicini si infastidiscono davanti a testi troppo pieni di errori di battitura. Vi suggeriamo di utilizzare il correttore di bozze. In quasi tutti i programmi di scrittura testi è presente una funzione di revisione ortografia e grammatica .
    11. Armatevi di pazienza: anche se non ci vuole più un anno prima che un manoscritto venga letto, abbiamo comunque i nostri tempi: inutile stare a tampinarci per accelerare!

    Perché inviare un manoscritto ai Quindici?
    Cerchiamo di funzionare come un laboratorio letterario gratuito, cercando di spiegare agli autori/trici che cosa abbiamo pensato dei loro lavori, cosa ci è piaciuto e dispiaciuto, senza ergerci a giudici ma con l'umiltà del lettore: Lettori Residenti disponibili per autori orfani di pubblicazione.
    La nostra funzione vuole essere soprattutto quella di dare una consulenza libera e gratuita a chi scrive. Il nostro contributo può andare da un brevissimo commento fino all’editing di un intero romanzo. Dipende dalla nostra ispirazione e anche delle richieste e l’interesse degli autori. La cosa essenziale è che chi ci invia il suo materiale lo faccia con la consapevolezza del progetto globale che esprime il gruppo de iQuindici, e ne condivida i contenuti più importanti, primo fra questi il copyleft.
    È utile ripeterlo: non siamo agenti letterari, non prendiamo nessun compenso dagli autori per leggere i loro manoscritti e lo facciamo senza la pretesa di dare consigli da grandi critici letterari, ma come semplici lettori.
    La nostra modalità operativa prevede in generale che ai lettori vengano dati in affido dei manoscritti (ogni manoscritto viene affidato a due persone). Se il testo piace, anche altri lo leggono e alla fine, se i pareri positivi sono molteplici, il manoscritto viene pubblicato su INCIQUID o spinto con gli editori. Questa cosa avviene ovviamente solo nel 1-2% dei casi, quindi inviare a iQuindici un manoscritto con più speranze di quelle a cui si invia a una casa editrice è vano.
    Tutto chiaro? Se sei pronto *clicca qui ed invia il tuo manoscritto*
    03 nov 2018 : 22:28

quindicino

  • Come diventare quindicino?
    Manuale del perfetto quindicimo
    Siamo un collettivo di Lettori Residenti, nati dal collettivo di scrittura Wu Ming. Siamo divenuti un gruppo autonomo rispetto a loro, però continuiamo a condividerne lo “spirito” e la politica letteraria (copyleft, uso di carta ecologica…).
    Siamo in tanti (siamo stati “quindici” per poco tempo!) e non potremmo funzionare senza un grosso lavoro di coordinamento e organizzazione. Ci arrivano molti manoscritti. Racconti singoli, raccolte di racconti, romanzi, qualche poesia (non sono molti gli appassionati ma qualcuno c’è). Autori e autrici di età diverse, anche se la fascia più rappresentata è quella 25-40. La nostra attività fondamentale, quella per cui siamo nati e ci siamo organizzati, è, ovviamente, la lettura. Siamo sparsi per tutta Italia e ci parliamo attraverso un forum, che nei quasi due anni di attività quindicina ha cambiato faccia, si è evoluto, ed è diventato lo strumento indispensabile del nostro lavoro.
    Nel forum c’è lo spazio per tutto: per le recensioni che mandiamo agli autori, le discussioni sulla nostra organizzazione, per gli scambi e le chiacchiere. I manoscritti, che arrivano via e-mail all’indirizzo -e-mail-, vengono caricati in una pagina apposita nell’area download del forum (sottolineiamo che il forum non è accessibile all’esterno, quindi la privacy degli autori è garantita) a disposizione di tutti i quindicini, che possono scaricare il singolo lavoro e leggerselo. La grande quantità di materiale che arriva, però, ci ha portati a razionalizzare la distribuzione delle letture per fare in modo che siano garantite a ciascun autore almeno due letture/recensioni.
    I manoscritti sono assegnati a caso ai lettori, che “devono” leggerli: questo è a volte uno svantaggio perché ci porta a leggere generi letterari che magari non ci piacciono, ma in realtà questa imposizione ha sicuramente allargato il raggio di comprensione e conoscenza di ciascuno di noi, e ci ha resi forse anche dei lettori più oggettivi e aperti. Spesso leggere qualcosa di un genere che non amiamo rende più facile il giudizio “tecnico” sul testo, che non è più mitigato dal piacere della storia o del tipo di testo.
    I tempi di risposta non sempre sono rapidi perché… siamo sommersi! Da quando la stampa nazionale ha iniziato a interessarsi a noi (vedere la nostra Rassegna stampa per credere), le richieste di lettura sono arrivate a valanga. Questo ci ha un po’ intimorito ma anche entusiasmato, perché segno di una fiducia riposta in noi.
    Leggiamo, appunto. E rispondiamo all’autore esprimendo le nostre opinioni da “lettori”. Non siamo critici, non ci interessa la critica ufficiale, non abbiamo nessuna verità in tasca e nessun preconcetto su cosa sia la Vera Letteratura (ce ne importa, poi?). Abbiamo una passione (tante passioni) e ci piace leggere. Gli autori ricevono da noi una semplice, sincera, opinione da lettore che, a volte, cerca anche di dare consigli, direzioni, suggerimenti. Dipende. La libertà di espressione è totale, anche la libertà di dire “guarda, il tuo racconto/romanzo non mi è piaciuto per questo e quest’altro motivo”, nel pieno rispetto dell’autore. Una domanda che ci viene rivolta spesso è proprio questa: ma se leggete uno scritto davvero orrendo, lo dite all’autore? Sì. Semplicemente. Senza essere offensivi, ma con sincerità. Se non fossimo sinceri non faremmo un bel servizio.
    A chi si offre di entrare a far parte del nostro gruppo spieghiamo che il nostro percorso di lettori nasce all'interno della wuming foundation, come sua "emanazione" di lettura, e ne impersona quindi tutti gli aspetti ideali che lo connotano, dall'etica del dono al copyleft, quindi non ha molto a che vedere con un semplice "leggere", ma con una condivisione più profonda di obiettivi comuni, ed è quindi importante dare un’attenta occhiata ai siti (sia il nostro che quello Wu Ming, nonché iscriversi ad entrambe le webzines) prima di aderire al progetto. È richiesto un certo impegno per stare dietro alle attività del gruppo, sia come numero di letture che come partecipazione sul forum, oltre a una certa scioltezza informatica.

    Leggiamo e basta? No. L’attività de iQuindici si è ampliata a vari progetti. È stato un processo naturale, naturale conseguenza del piacere di leggere e di scoprire che molte delle cose che ci arrivavano meritavano una maggiore visibilità e condivisione. Quindi ecco la rivista telematica INCIQUID, i reading e le presentazioni pubbliche (libreria Almayer di Ostia, Martelive, …), il progetto in divenire della biblioteca telematica, gli audiolibri, le richieste di collaborazione che ci arrivano, la continua evoluzione del nostro sito e di quello pubblico. Tutte attività frutto dell’impegno e del lavoro dei quindicini, ma che non sarebbe stato possibile avviare senza gli scritti degli autori. Insomma, se avessimo letto solo delle schifezze ci saremmo guardati in faccia sconsolati e saremmo tornati ai nostri Philip Roth, Joyce Carol Oates, Wu Ming…
    E poi… e poi siamo persone, ci piace incontrarci, conoscerci, fare amicizia. Ci piace conoscere anche gli autori che più abbiamo apprezzato. Perché scrivere storie e leggerle, in fondo, significa comunicare una visione del mondo e condividerla.

    Per entrare nel gruppo è necessaria la condivisione del nostro manifesto ed è utile tenere anche presente che:

    - Chi entra ne iQuindici a volte oltre che interessato alla lettura ha forti propensioni per la scrittura. Non consideriamo ciò un limite ed accettiamo quanto scritto da chi è nel gruppo esattamente come quanto proviene dall'esterno. Essere parte del gruppo, lungi dal comportare qualche vantaggio, può al contrario rappresentare un limite per chi voglia farsi leggere a causa dell'imbarazzo che alcuni provano nel leggere e recensire cose scritte da persone vicine. Ai quindicini scrittori non sono comunque offerti percorsi preferenziali per la pubblicazione; al contrario, i loro scritti per essere resi pubblici sul sito devono avere una media di voti più altra degli altri (8 invece di 7).

    - Le spese sostenute per il raggiungimento dei nostri obiettivi sono generalmente ridotte al minimo indispensabile, normalmente affrontate da ciascuno su base volontaria e, nel caso sia ritenuto unanimemente opportuno, rimborsate tramite un fondo comune costituito dai compensi ottenuti dagli editori per la cura di un manoscritto (“cura” inteso come presentazione e prefazione). Per la costituzione di tale fondo sono tassativamente ESCLUSI contributi da parte degli autori (pubblicati o meno).

    - Le decisioni vengono prese collegialmente sul forum su base di maggioranza. Per le questioni di minore entità si lasciano circa 3 giorni di tempo per manifestare dissenso sul forum, mentre per le questioni maggiori si lascia una settimana di tempo e si invitano gli iscritti ad esprimere le proprie opinioni sollecitandole per email. Se anche uno solo del gruppo ritiene che una questione trattata come “piccola” meriti invece l’attenzione di tutto il gruppo, la questione verrà a quel punto gestita come un “maggiore”, con relativa email collettiva.

    - In casi di emergenza risoluzioni rapide possono essere prese dai membri “anziani”, che non si gnifica tanto (o solo) di più vecchia data, ma anche e soprattutto che si impegnano maggiormente
    03 nov 2018 : 22:10
  • Come si entra nel gruppo dei Quindici?
    Scrivete alla redazione e presentatevi, tenendo conto che il nostro percorso, che nasce dalla della Wu Ming Foundation, continua a condividerne gli aspetti ideali, dall'etica del dono al copyleft, quindi non ha molto a che vedere con un semplice "leggere", ma con una condivisione più profonda di obiettivi comuni. I requisiti sono che abbiate abbastanza tempo e interesse a leggere in modo continuativo opere che spesso non sono capolavori, ma sulle quali è comunque necessario esprimere un motivato e gentile giudizio. Per una spiegazione più approfondita vedete il “manuale del perfetto quindicino"!
    03 nov 2018 : 22:19

lettura manoscritti

  • Come vengono letti i manoscritti?
    Come vengono letti i manoscritti?
    Ciascun manoscritto viene “adottato” da almeno due lettori che si impegnano a leggerlo e a recensirlo per gli altri Quindici. Di solito però, soprattutto se il commento è positivo, viene letto e recensito anche da altri. I tempi non sono rapidissimi, soprattutto nel caso di romanzi. Per una spiegazione più approfondita vedete il "manuale del perfetto quindicino!"
    03 nov 2018 : 22:07

inciquid

  • Come si può ricevere INCIQUID?
    Niente di più semplice.... basta iscriversi alla nostra mailing list inserendo i vostri dati [link]*QUI*[/linkI
    03 nov 2018 : 22:20
Benvenuto
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